venerdì 4 aprile 2014

Sbarcati in Giappone

Oggi il viaggio è stato un po' faticoso: dodici ore di volo, una in coda alla dogana di Tokyo  e una per fare i biglietti. In più siamo scombussolati per il cambio di fuso, ma il percorso in treno fino a Kyoto è stato comunque piacevole. Il paesaggio è vario e i colori sono intensi, come ci aveva detto il violinista italiano che abbiamo  conosciuto sull'aereo. Si passa velocemente dai grattacieli ultra moderni delle città alle pittoresche casette in legno ai bordi delle risaie, le pianure sono circondate da vicino dai monti e i ciliegi sono ancora in fiore, e tutto sembra essere molto ordinato.
 Trovare un indirizzo, senza avere una connessione ad internet, è difficile come immaginavamo, quindi arrivati a Kyoto abbiamo preso un taxi guidato da un vecchietto che non parlava una parola di inglese ma ci ha portati a destinazione in pochi minuti.
L'hotel é piccolino, a conduzione familiare e fa fede al suo nome, econo-inn, con delle stanze minimaliste e dei bagni minuscoli, ma anche qui è tutto ordinato e pulito.
Per ora niente sushi, la cena è stata a base di cotolette di maiale.
Saluti dal Giappone!




Piccolo ma con tutto il necessario

Lo yakuta, la tipica vestaglia giapponese


Buona notte!!! :)

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