Ora tocca solo prendere il volo di ritorno.
giovedì 17 aprile 2014
Hakone
Ieri la giornata è cominciata con un'altra fuga dalla città, verso Hakone, il suo monte e il suo lago. Abbiamo girato la zona con un trenino, una ovovia, un traghetto e un autobus, vedendo alcune sorgenti termali, templi e l'antico check point tra gli shogunati di Tokyo e Kyoto.
Si sarebbe potuto vedere anche il monte Fuji ma solo nelle giornate più limpide, e così concluderemo il nostro viaggio senza avere visto il simbolo più famoso di questo paese. Sarà per un'altra volta. In ogni caso, durante questo viaggio, le cose più gettonate ci hanno spesso deluso, e lo stesso vale per questa escursione, troppo turistica per essere piacevole. A metà giornata abbiamo tramutato la nostra fuga dalla città in una fuga verso la città, e nel pomeriggio eravamo nuovamente nel nostro quartiere preferito, Kagurazaka, che ci è piaciuto ancora di più: il te lungo il fiume, le viuzze illuminate, e l'okonomiaki preparato sulla piastra davanti a noi in un localino pittoresco, senza stranieri, dove noi eravamo gli unici gaijin, e per questo abbiamo attirato l'attenzione della cuoca che ci ha chiesto da dove venivamo e si è rivelata una appassionata di Venezia.
Ora tocca solo prendere il volo di ritorno.
Ora tocca solo prendere il volo di ritorno.
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