Dopo una notte insonne per via del fuso (tanta stanchezza ma poco sonno), oggi abbiamo visitato la zona nord di Kyoto, Arashiyama. Ci abbiamo messo un po' a trovare il treno giusto e soprattutto a scendere alla fermata giusta (i giapponesi che abbiamo incontrato sono stati gentilissimi a darci informazioni, ma non altrettanto precisi, così una volta non siamo scesi dove avremmo dovuto e un'altra abbiamo mancato un cambio treno), ma alla fine siamo arrivati a destinazione: un paesino più turistico del previsto, o perlomeno oggi preso di mira dagli orientali che festeggiano la caducità della vita, ed erano tantissimi ad affollare i giardini dei templi e la famosa foresta di bambù che, rispetto a quanto descritto dalle guide, a noi è parsa più un'aiuola.
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| Fotografo all'opera! |
Un altro treno ci ha portati al famoso padiglione d'oro circondato da uno stagno con molte isolette e pietre che rappresentano la storia della creazione secondo il Buddismo. A noi sembravano messe a caso ma ci fidiamo, mentre la maggior parte dei nostri compagni di visita erano intenti ad accendere incensi, lanciare monetine (ma non a caso come nella fontana di Trevi, qui bisogna centrare un piattino immerso nell'acqua, e rigorosamente con monete bucate, altrimenti la buona sorte non passa), a sbatacchiare un batacchio e a comprare ogni tipo di talismani portafortuna e anti-sfiga.
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| Foto con cavalletto vietate, cocente delusione per Bruno |
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| Hello Kitty è onnipresente, qui in versione "padiglione d'oro" |
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