domenica 6 aprile 2014

Il padiglione d'oro

Dopo una notte insonne per via del fuso (tanta stanchezza ma poco sonno), oggi abbiamo visitato la zona nord di Kyoto, Arashiyama. Ci abbiamo messo un po' a trovare il treno giusto e soprattutto a scendere alla fermata giusta (i giapponesi che abbiamo incontrato sono stati gentilissimi a darci informazioni, ma non altrettanto precisi, così una volta non siamo scesi dove avremmo dovuto e un'altra abbiamo mancato un cambio treno), ma alla fine siamo arrivati a destinazione: un paesino più turistico del previsto, o perlomeno oggi preso di mira dagli orientali che festeggiano la caducità della vita, ed erano tantissimi ad affollare i giardini dei templi e la famosa foresta di bambù che, rispetto a quanto descritto dalle guide, a noi è parsa più un'aiuola.

Fotografo all'opera!

Un altro treno ci ha portati al famoso padiglione d'oro circondato da uno stagno con molte isolette e pietre che rappresentano la storia della creazione secondo il Buddismo. A noi sembravano messe a caso ma ci fidiamo, mentre la maggior parte dei nostri compagni di visita erano intenti ad accendere incensi, lanciare monetine (ma non a caso come nella fontana di Trevi, qui bisogna centrare un piattino immerso nell'acqua, e rigorosamente con monete bucate, altrimenti la buona sorte non passa), a sbatacchiare un batacchio e a comprare ogni tipo di talismani portafortuna e anti-sfiga.

Foto con cavalletto vietate, cocente delusione per Bruno

Hello Kitty è onnipresente, qui in versione "padiglione d'oro"

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